Segnaliamo l'articolo scritto dalla nostra Sara sul ritorno di Plushenko a Pinzolo.
Come da lei giustamente indicato, quest'anno potrebbe essere l'ultimo in cui si recherà all'abituale Campo Estivo del suo allenatore Mishin dato il suo annunciato ritiro dopo le Olimpiadi di Sochi.
Ricordiamo che proprio a Pinzolo Evgeni riprenderà a pieno ritmo gli allenamenti sul ghiaccio dopo l'intervento alla schiena, come ha confermato Mishin http://rsport.ru/figure_skating/20130406/655198061.html.
Le date del campo, dove saranno presenti anche Elizaveta Tuktamisheva e Arthur Gatchinski, sono:
dal 17 al 29 giugno
dal 7 al 18 luglio
http://www.campanedipinzolo.it/articolo.php?num=20130326132052
martedì 2 aprile 2013
giovedì 21 marzo 2013
INTERVISTA RADIO A PLUSHENKO
Riportiamo di seguito un intervista radio da noi tradotta in italiano di due giorni fa.
Plushenko: Ciao a tutti.
Giornalista: Prima di tutto, come è la schiena? Come va la salute? Tutte le vertebre sono in ordine, una dopo l'altra? Va tutto bene?
P: Sono appena tornato da Israele due giorni fa. Ho avuto un altro esame e ho fatto una leggera riabilitazione. Grazie a dio le cose vanno bene e le vertebre sono sempre fuse tra loro (ride). Ho già ripreso ad allenarmi. E 'impossibile fare i salti, ma ora posso correre e nuotare, oltre a partecipare al mio banya preferito dove mi piace "parit'sya" (colpire/massaggiare se stessi o farsi massaggiare da altri con il mazzo di rami secchi e foglie nella sauna russa- nota del traduttore inglese). Così a poco a poco sto tornando al mio programma di allenamenti. I miei progetti sono seri- i Giochi Olimpici. Alla fine di aprile andrò a Novosibirsk per creare un nuovo programma con un nuovo coreografo.
J: Cosa dicono i tuoi medici? Quali sono le loro raccomandazioni? Non dicono che è troppo presto?
P: Beh, è un mese e mezzo che non faccio nulla. E 'un disastro per me. Non posso praticare assolutamente nessuno sport.
J: A proposito, amici, Evgeni ha messo su peso. Io sono a dieta e mangio solo cetrioli.
P: Grazie mille, ma io preferisco l’agnello (ride).
J: Zhenya, come è la situazione con quel commentatore televisivo con il quale stai avendo un "scontro militare diretto." L'ultima cosa che ho letto è che dovrebbe aver luogo qualche esame "neuro linguistico" di quello che ha detto. In due parole per i nostri ascoltatori: il commentatore Zhu-ran-kov ha detto durante la trasmissione che nessuna operazione spinale su Plushenko aveva mai avuto luogo, che tutto questo era solo una trovata pubblicitaria e infatti Plushenko è sano come un bue.
P: Corretto. Lui ha detto queste cose e mi ha fatto arrabbiare. Ho avuto una carriera sportiva difficile. La mia ultima operazione, la tredicesima, è stata la più difficile. E 'durata 3 ore e mezza, mi hanno rimosso il mio disco intervertebrale, l’hanno sostituito con uno in polimero e inserito 4 viti. Così, quando uno dice a tutto il paese che era tutta una bugia con scopi pubblicitari, allora, naturalmente, mi sono arrabbiato. In realtà avrei accettato le sue scuse e nient’altro avrebbe avuto luogo, se mi avesse chiamato e si fosse scusato come si suppone un Uomo dovrebbe fare. Purtroppo, non è successo. Inoltre, quando qualcuno gli ha chiesto perché non mi avesse chiesto scusa, lui ha risposto: "Perché dovrei quando Plushenko non mi ha chiamato?" Tale atteggiamento è semplicemente maleducato. Io ho lavorato duro per tutta la mia vita per farmi un nome e guadagnare la fiducia della gente. Non ho fatto tutto questo per essere umiliato da qualche giornalista che semplicemente mi ha chiamato un “bugiardo di pubbliche relazioni”.
J: Hai mai incontrato prima questo giornalista?
P: Si. Nel
J: Zhenya, abbiamo una situazione interessante in generale: nello sport ci sono troppi scandali oggigiorno: doping, partite truccate, commentatori che dicono solo il diavolo sa cosa. Non ricordo niente del genere 10-15 anni fa. Cos’è questo? Lo sport è degradato o lo è il giornalismo sportivo? O è solo che prima non sapevamo nulla e ora, grazie ai mass media, sappiamo tutto? Cosa ne pensi?
P: Beh, penso che se sei un giornalista sportivo, dovresti commentare solo lo sport e nient’altro. Non c'è bisogno di commentare la mia vita privata, mia moglie, i miei figli, il mio cosiddetto "show business", o qualsiasi altra cosa. Io non sto partecipando allo show business. Sì, ho un sacco di amici in quel campo. Probabilmente alcune persone sono troppo preoccupate per il fatto che ho tanti amici nel mondo dello spettacolo, nella politica, nel mondo del teatro e del cinema. Credo che i giornalisti dovrebbero avere un approccio più professionale al loro lavoro. Se devono commentare il pattinaggio di figura, allora per favore studino questo sport, come la differenza tra salti lutz e flip. Questo è ciò di cui dovrebbero parlare: di skating skills, dei programmi dei pattinatori, dei loro costumi, delle loro coreografie, ecc. I giornalisti devono studiare il pattinaggio di figura, prima di essere assegnati a commentare questo sport.
(Dopo un break e notizie finanziarie da Cipro)
J: A proposito, Zhenya, dove pensi sia più sicuro tenere i tuoi soldi? Nel tuo paese o altrove?
P: tengo i miei soldi nella mia patria. Ma non voglio rivelare il nome della banca, ok? (Ride)
J: Evgeni, raramente ospitiamo atleti quì, soprattutto quelli famosi come te. Ce la faremo per le Olimpiadi di Sochi? Si dicono così tante cose sui media.
P: Sai, in questa stagione sono diventato Campione Russo per la 10a volta proprio a Sochi. E’ un’arena molto bella, buona qualità del ghiaccio. Naturalmente al momento è tutto un enorme cantiere, ma sono sicuro che faremo bene e le Olimpiadi nel nostro paese si terranno al più alto livello possibile. I giochi olimpici sono l’eredità che stiamo lasciando ai figli, per questo sono molto orgoglioso del fatto che siamo un paese ospitante. Naturalmente voglio competere lì e finire la carriera con la mia 4a Olimpiade.
J: Finire?
P: Certo. Ho 30 anni ormai.
J: Quanti anni hai? 30? Oh, mio .. Questo non è solo antichità. E “decrepitezza”! (Ride)
(Dopo la pausa pubblicitaria)
J: Zhenya, abbiamo parlato della preparazione per l’obbiettivo Olimpiadi in generale. Ora, parliamo di te e della tua preparazione per i Giochi. Di solito servono anni agli atleti per preparare le Olimpiadi. Ma tu hai avuto un’ "occasione" (l’operazione) solo di recente. Ti è rimasto abbastanza tempo per prepararti?
P: Farò del mio meglio. E 'difficile fare previsioni per ora, è 50/50. Io voglio e sono pronto a combattere, ma tutto dipende dalle condizioni della mia schiena. Lo saprò in giugno. Il medico che mi ha operato, e che ha eseguito un sacco di operazioni di questo tipo, mi ha detto che è un must passare attraverso un corretto processo di riabilitazione, recuperare, non spingere le cose e non forzare. Allora tutto andrà bene e sarò di nuovo in grado di pattinare, di saltare e di conquistare il podio.
J: Così, saprai a giugno?
P: A giugno andrò al nostro solito campo sportivo. Prima di questo, a maggio andrò a Kislovodsk per la preparazione fisica generale e per godere di sorgenti termali e acque minerali.
J: Evgeni, potresti farmi il grosso favore di portarmi l'acqua minerale da Kislovodsk? Io sono a dieta e mangio solo cetrioli e carote. E ' facile comprarli a Mosca, ma le acque minerali caucasiche sono un'altra storia! Solo un paio di litri, per favore.
P: Consideralo già fatto. (Ride)
J: Recentemente abbiamo avuto ospite un attore famoso e mi ha detto che è normale tra gli attori avere la cosiddetta “invidia dell’attore”. E nel mondo dello sport? Hai veri nemici?
P: Sai, ho avuto un solo vero "nemico" sul ghiaccio, ma non fuori dal ghiaccio, il mio ex-rivale e atleta fuoriclasse Alexei Yagudin. Tra l'altro, ieri era il suo compleanno, quindi voglio approfittare di questo momento e congratularmi con lui: "Lyokha, buon compleanno!"
J: H-a-p-p-y b-i-r-t-h-d-a-y!
P: Io non sono una persona invidiosa. Ho una meravigliosa famiglia e una meravigliosa carriera, ho un sacco di bambini! Il più giovane Sashka è di 2 mesi e mezzo soltanto. E 'un bambino fantastico. Mi sto solo godendo la vita. Ma nello sport, quando siamo in pista odio tutti e faccio del mio meglio per batterli.
J: Grazie a Dio noi non siamo sulla pista di pattinaggio! In caso contrario, Evgeni avrebbe scelto un altro tono per parlare con noi, amici miei.
(Dopo un break)
J: Scusa la mia ignoranza, ma con tutto quest’isterismo onestamente vorrei sapere se la popolarità del pattinaggio di figura è in crescita o in calo?
P: Dove? In Russia? In Russia penso che il pattinaggio artistico è lo sport n.3. Naturalmente, calcio e hockey su ghiaccio sono in testa e poi il pattinaggio artistico subito dopo. Tra l'altro è appena terminato il Campionato Mondiale e voglio congratularmi con i nostri nuovi campioni del mondo nelle Coppie di artistico Tatyana Volosozhar e Maxim Trankov. E ' il loro primo titolo mondiale, prima di questo hanno vinto anche gli Europei, quindi penso che abbiamo un grande futuro nelle Coppie. Negli Uomini non abbiamo avuto successo, ma bene, cerchiamo di stare tranquilli e non arrabbiamoci troppo perché sono tornato sulla scena (ride).
J: Questo è ciò di cui voglio parlare. Un sacco di gente pensa che tu sei "affascinante". Guarda, per anni abbiamo avuto solo "Plushenko, Plushenko" e nessun altro come te.
P: E?
J: E qual è la ragione?
P: Beh, io non bevo sangue, non prendo pillole magiche. Ma ho i maghi. (Ride) La vera ragione per cui sono in giro da tanto tempo è che io amo il pattinaggio artistico. Forse dio mi ha dato questo dono e la voglia di vincere e di imparare cose nuove. So di non essere perfetto e che ho un sacco di cose da imparare. Ma io amo pattinare e amo la competizione. Quindi penso che è questa la ragione della mia lunga carriera.
J: Abbiamo alcune problematiche notizie da parte del Comitato Olimpico Internazionale sul fatto che vogliono togliere il wrestling dall'elenco degli sport olimpici e sostituirlo con il baseball o il football americano. Alcune persone credono che sia un complotto contro la Russia perché siamo tradizionalmente molto forti nel wrestling.
P: Devo dire che Stati Uniti e Canada stanno davvero promuovendo in modo molto forte i loro interessi nel pattinaggio di figura. Basta guardare i risultati dei recenti Mondiali: un ragazzo canadese Patrick Chan ha vinto in Canada. Sì, non è un cattivo pattinatore, ma come può qualcuno vincere un Mondiale con 4 gravi errori, 2 dei quali sono cadute? Non ho idea di come possano aver calcolato i punteggi senza fare lobby. Ma penso sia stata la prima volta, a memoria mia, che un pattinatore con 4 gravi errori, di cui 2 cadute abbia vinto il titolo mondiale. E sai, tutti lo reputano giusto, adeguato ...
J: Via! Il ragazzo è solo caduto, può capitare a chiunque. Si chiama: "nuovo sistema di giudizio." Non cavillare, per favore! (Ride)
P: So cosa intendi. Sto solo dicendo che Stati Uniti e Canada si sente molto bene per questo motivo.
(Dopo il break)
J: Evgeni, cosa ne pensi della nuova legge sulla donazione di sangue, quando la gente riceve un giorno libero e un pasto gratuito, ma non sono più pagati?
P: Penso che la donazione è una cosa che viene dal tuo cuore. Non è qualcosa che fai per soldi, stai aiutando le persone con questa buona azione. Anche se il governo ti da dei panini e tu non devi lavorare il giorno dopo quello della donazione.
(Dopo un break)
J: Evgeni, abbiamo una tradizione qui: chiediamo a tutti i nostri ospiti di dire qualcosa di leggero e profondo per i nostri ascoltatori.
P: Sai, voglio dire che ora, dopo che tutto il paese, grazie ai media, ha scoperto che ho avuto un intervento chirurgico, un sacco di gente per le strade viene da me, mi augurar di star bene e dice di credere in me. E ' una cosa veramente bella da sentire, che m’ispira. Voglio recuperare il più presto possibile, di recuperare la mia condizione sportiva, di creare e di competere di nuovo. La mia più sentita gratitudine a tutta la nostra gente e al paese, e vi prometto che farò quello che posso per raggiungere tutte le cose possibili e anche quelle impossibili. Grazie
Fonte: http://evgeni-plushenko.com/forum/viewtopic.php?f=3&t=6&start=2260
lunedì 18 marzo 2013
AGGIORNAMENTI SUL RECUPERO DI EVGENI
Evgeni Plushenko è appena volato in Israele per un esame medico. In un’intervista di questi giorni afferma di aver sofferto per sei anni di mal di schiena, non solo sul ghiaccio: gli faceva male a camminare, a sedersi e anche a dormire. "Ora il dolore non c’è più, i medici mi hanno detto che il recupero procede secondo le previsioni. Mi è già stato permesso di correre. Sto trattando coi produttori dei nuovi programmi, ho scelto la musica. A maggio andrò ad allenarmi a Kislovodsk, a 1800mt, dove farò jogging, berrò acqua minerale, respirerò aria di montagna. Lavorerò a secco e in base a come andrà questo lavoro potremo valutare quando ritornare sul ghiaccio. Non posso essere più preciso. Devo ricominciare a fare i salti a secco, provare pattini nuovi, cominciare i programmi senza salti, senza trottole…piano piano".
Riguardo ai mondiali appena conclusisi: "Kovtun è molto giovane e non avevo perciò aspettative su di lui, ma non c’erano alternative".
Alla domanda su Chan: "è un ottimo pattinatore, che solo da poco ha cominciato a saltare bene, i giudici lo amano e amano tutti i nord americani in generale. Se pattineremo bene (noi russi) a Sochi avremo gli stessi punteggi, se pattineremo male, allora saremo diciannovesimi. Ora c’è crisi nel pattinaggio di figura maschile. Dopo le Olimpiadi di Sochi diventerò allenatore e darò il mio contributo a far crescere una nuova generazione".
Sulla dichiarazione di Yagudin che il pattinaggio è molto cresciuto dopo il suo ritiro, lui risponde di aver comunque già pattinato col nuovo sistema ed aver vinto un oro e un argento olimpico e un oro europeo.
Fonte: http://www.sovsport.ru/gazeta/article-item/594352
Riguardo ai mondiali appena conclusisi: "Kovtun è molto giovane e non avevo perciò aspettative su di lui, ma non c’erano alternative".
Alla domanda su Chan: "è un ottimo pattinatore, che solo da poco ha cominciato a saltare bene, i giudici lo amano e amano tutti i nord americani in generale. Se pattineremo bene (noi russi) a Sochi avremo gli stessi punteggi, se pattineremo male, allora saremo diciannovesimi. Ora c’è crisi nel pattinaggio di figura maschile. Dopo le Olimpiadi di Sochi diventerò allenatore e darò il mio contributo a far crescere una nuova generazione".
Sulla dichiarazione di Yagudin che il pattinaggio è molto cresciuto dopo il suo ritiro, lui risponde di aver comunque già pattinato col nuovo sistema ed aver vinto un oro e un argento olimpico e un oro europeo.
Fonte: http://www.sovsport.ru/gazeta/article-item/594352
venerdì 15 marzo 2013
SESTO ICE GALA
Segnaliamo uno show italiano, che si terrà sabato 23 marzo alle ore 21.00 presso il Palasesto di Sesto S.Giovanni a Milano. Lo spettacolo è promosso e gestito dalla Compagnia Ghiaccio Spettacolo, gruppo di giovani e talentuosi artisti del ghiaccio che ha senza dubbio il merito di offrire agli appassioanti sempre nuove occasioni di alta qualità. Ecco la locandina dello show con le informazioni per i biglietti.
mercoledì 27 febbraio 2013
VIDEO DELL'INTERO SHOW "JUST 30"
Finalmente il video dell'intero show trasmesso in forma ridotta su Canal 1 Russia:
I dettagli dello show nel ns. precedente articolo: http://evgeniplushenkoitalia.blogspot.it/2012/11/birthday-anniversary-show-just-30.html
Ordine delle esibizioni nel video:
- Opening con Plushenko che muove passi di danza sul palco sulla musica di Tango Amore
- Yagudin "Burn my shadow"
- Navka / Kostormarov & Bilan
- Kulik & Marton
- "4 kings": Plushenko, Yagudin, Lambiel, Kulik
- Slutskaya "Je suis malade"
- Plushenko & Mikhailov "Let me.."
- Kulik
- Slutskaya & Valeria
- Lambiel
- Tuktamisheva
- Plushenko / Navka / Slutskaya / Yana & Baskov "Natural Blonde"
- Plushenko & Valeria "Wait for me"
- Lambiel
- Plushenko & Bilan & Marton "Believe"
- Navka / Kostomarov & Kirkorov
- Plushenko & Kirkorov
- Ringraziamenti di Plushenko
- Finale "Grandioso"
venerdì 8 febbraio 2013
ART ON ICE ZURIGO SENZA PLUSHENKO.
Dopo il suo
ritiro dai Campionati Europei Plushenko ha dovuto annullare anche la sua
partecipazione all’Art on Ice di Zurigo in programma la settimana dopo. Come
anticipatoci da Yana all’aeroporto di Zagabria, hanno dovuto tempestivamente
avvisare Oliver Honer, creatore dello show, che Evgeni non era assolutamente in
condizioni di prendervi parte. Chi avrebbe immaginato che, invece che a Zurigo,
si sarebbe trovato sotto i ferri a Tel Aviv? Benchè la
delusione di non poterlo vedere fosse tanta, ormai la nostra trasferta per
seguire lo Zar anche in Svizzera assieme a parenti ed amici, era già pianificata. Avevamo
comunque la consapevolezza di assistere a quello che oserei definire il
migliore spettacolo di pattinaggio al mondo. Normalmente prima di andare ad un
Gala sul ghiaccio ci si informa sul cast. All’Art on Ice, cast d’eccellenza a
parte, è lo show che la fa da padrone. A mio parere ogni anno che passa
migliora la cura dei dettagli: le luci, le soluzioni spettacolari ed originali,
la presentazione dei pattinatori, ecc..
Ouverture di grande impatto con un
Stephane Lambiel nella veste inedita di cantante assieme a Larissa Evans e una
coreografia originalissima. Ma Stephane non finisce di stupirci perché per la
prima volta lo vediamo poi anche in versione rock e ci piace moltissimo! L’unico
rimpianto è non capire il tedesco per poter seguire il comico René Bazinet che,
nella veste di narratore, crea un filo conduttore tra un artista e l’altro. Il
grande schermo si trasforma in un libro dove scorrono immagini e parole. Mani
giganti avvolgono il cantante Seven e fuochi d’artificio rompono il buio dell’Hallenstadium.
Sulle note dei due violincelli “2 Cellos” pattinano Cappellini/Lanotte e sono
una meraviglia. Magia pura e sublime sono Voloshovar/Trankov. Ma la magia
vera è l’esibizione di Berntsson con Sara Meier dove il buio s’illumina di luci
inaspettate. Il momento atteso di vedere Shizuka Arakawa è arrivato. Leggiadra
in un luccichio di piume su una versione rivisitata di Swan Lake lascia la
scena incredula di fronte a due improbabili pattinatori che hanno ben altra
grazia mentre si esibiscono sulla stessa musica: Besedin/Polishuk. Numero già
visto, ma che ogni volta manda in delirio il pubblico.
La tristezza ci coglie
quando scende in pista Amodio che sostituisce Plushenko. Coinvolgente, continua
lo show anche durante gli applausi restando a dorso nudo e mostrando tutta la
sua fisicità al pubblico. Doveroso tributo a Donna Summer e Robin Gibb, ammirate
star di passate edizioni sulle cui musiche anghe Plushenko aveva pattinato. Apprezzatissimi dal pubblico Adelina Sotnikova e,
come sempre, Savchenko/Szolkowy. Momento clou è la presentazione da brivido della
guest star Leona Lewis con un video di grande effetto sul megaschermo. Il palco
magicamente si stacca trasportando lei, con un mantello scintillante, e i
ballerini fino al centro della pista dove le acrobazie di Emmanuelle Balmori su un cerchio sospeso nell’aria le fanno da
cornice. Leona, voce potentissima, coinvolgente e grande
diva, conclude alla grande uno show in cui si respira un’atmosfera irreale
e magica.
Un inchino alla genialità di Gary Scott, musical director.
La prossima
edizione, di cui si conoscono già le date, è fissata
a dopo le Olimpiadi di Sochi. Si prospetta un cast pazzesco e, presumiamo, lo
show sarà qualcosa di ancora più speciale.
Ci auguriamo Evgeni possa esserci e…..non
diciamo altro.
Un
ringraziamento particolare a Marc Lindegger.
Link ai nostri video dello show: http://www.youtube.com/playlist?list=PLFyz_cr8X4ASzShbW9VUobaDHLIVsriP2
Alcune foto: http://www.demotix.com/news/1778698/art-ice-2013-zurich-album-2#media-1794520
Alcune foto: http://www.demotix.com/news/1778698/art-ice-2013-zurich-album-2#media-1794520
Consuelo Valoppi
venerdì 1 febbraio 2013
POST OPERAZIONE DI PLUSHENKO
L'intervento chirurgico di Plushenko, consistente in una sostituzione del disco intervertebrale con uno in biopolimero, è andato bene. E' ancora presto per poter dire qualcosa sui tempi di recupero, non esiste uno standard.
Il Prof. Oleg Krysyuk dice che questi interventi sono già stati eseguiti, ma il numero di casi è insufficiente per poter dire se questa procedura puo' essere di aiuto.
Mishin dice che questa procedura ha cominciato ad essere usata sugli atleti negli ultimi tre anni. I trattamenti conservativi da loro seguiti fino ad oggi non consentivano a Plushenko di potersi allenare adeguatamente come si è visto a Zagabria. Ma lui ovviamente non vuole addurre una così "povera" scusa. Hanno annullato tutti gli shows e la prossima stagione parteciperà a varie gare inclusa una tappa del Grand Prix.
Il servizio di oggi della tv russa:
Giornalista: Il famoso pattinatore russo EP, che ha dovuto ritirarsi dal Campionato Europeo di Zagabria, è stato operato in una clinica in Israele. Il nostro corrispondente ha potuto incontrarlo poche ore dopo l'intervento. Evgeni ha detto che prima e durante gli Europei aveva dolore, non poteva sentire le gambe e non ha potuto allenarsi correttamente.
EP: Ora mi sento come dopo l'operazione. Naturalmente sento un po' di dolore, ma in generale mi sento bene. Il mio tentativo di pattinare agli Europei è stato un rischio. Ma io sono sempre stato un atleta che rischia per raggiungere il suo obbiettivo, non importa quanto ci vuole.
Giornalista: Ora EP e il suo team stanno pensando a Sochi, se lui sarà in grado di competere là ad un livello adeguato.
Dottore: Io penso che è difficile, non solo pattinare, ma anche convivere con quello che ho visto nella sua colonna vertebrale. Penso che EP sia una persona con una grande forza di volontà se ha potuto pattinare con tanto dolore. Aveva un serio danneggiamento del disco, ma non solo del disco. Le sue articolazioni intervertebrali, "connecting cord" erano in pessime condizioni.
Giornalista: Normalmente la gente dopo una tale operazione riesce a malapena a lasciare il letto. Ma Evgeni ha già cominciato a camminare.
EP: (sorridendo) Vedi, mi hanno operato ieri, ma oggi posso camminare un po'.
Giornalista: Vedremo il report dettagliato dalla clinica in Israele domani nelle nostre News.
Fonti e aggiornamenti: http://evgeni-plushenko.com/forum/viewtopic.php?f=3&t=6&start=1970#p77311
Interessante intervista del direttore della clinica (in inglese): http://evgeni-plushenko.com/forum/viewtopic.php?f=3&t=6&start=2090
Spiega esattamente il quadro clinico e il tipo d'intervento effettuato. Interessante il fatto che Plushenko non solo sentiva dolore prima dell'intervento, ma mancava di forza nelle gambe...... Durante l'operazione hanno scoperto un'ernia vecchia, già trattata, e una nuova ernia. Ora pare abbiano "rimesso a nuovo" la colonna di Evgeni. e che subito dopo l'intervento lui sentisse più forza nelle dita.
Il Prof. Oleg Krysyuk dice che questi interventi sono già stati eseguiti, ma il numero di casi è insufficiente per poter dire se questa procedura puo' essere di aiuto.
Mishin dice che questa procedura ha cominciato ad essere usata sugli atleti negli ultimi tre anni. I trattamenti conservativi da loro seguiti fino ad oggi non consentivano a Plushenko di potersi allenare adeguatamente come si è visto a Zagabria. Ma lui ovviamente non vuole addurre una così "povera" scusa. Hanno annullato tutti gli shows e la prossima stagione parteciperà a varie gare inclusa una tappa del Grand Prix.
Il servizio di oggi della tv russa:
Giornalista: Il famoso pattinatore russo EP, che ha dovuto ritirarsi dal Campionato Europeo di Zagabria, è stato operato in una clinica in Israele. Il nostro corrispondente ha potuto incontrarlo poche ore dopo l'intervento. Evgeni ha detto che prima e durante gli Europei aveva dolore, non poteva sentire le gambe e non ha potuto allenarsi correttamente.
EP: Ora mi sento come dopo l'operazione. Naturalmente sento un po' di dolore, ma in generale mi sento bene. Il mio tentativo di pattinare agli Europei è stato un rischio. Ma io sono sempre stato un atleta che rischia per raggiungere il suo obbiettivo, non importa quanto ci vuole.
Giornalista: Ora EP e il suo team stanno pensando a Sochi, se lui sarà in grado di competere là ad un livello adeguato.
Dottore: Io penso che è difficile, non solo pattinare, ma anche convivere con quello che ho visto nella sua colonna vertebrale. Penso che EP sia una persona con una grande forza di volontà se ha potuto pattinare con tanto dolore. Aveva un serio danneggiamento del disco, ma non solo del disco. Le sue articolazioni intervertebrali, "connecting cord" erano in pessime condizioni.
Giornalista: Normalmente la gente dopo una tale operazione riesce a malapena a lasciare il letto. Ma Evgeni ha già cominciato a camminare.
EP: (sorridendo) Vedi, mi hanno operato ieri, ma oggi posso camminare un po'.
Giornalista: Vedremo il report dettagliato dalla clinica in Israele domani nelle nostre News.
Fonti e aggiornamenti: http://evgeni-plushenko.com/forum/viewtopic.php?f=3&t=6&start=1970#p77311
Interessante intervista del direttore della clinica (in inglese): http://evgeni-plushenko.com/forum/viewtopic.php?f=3&t=6&start=2090
Spiega esattamente il quadro clinico e il tipo d'intervento effettuato. Interessante il fatto che Plushenko non solo sentiva dolore prima dell'intervento, ma mancava di forza nelle gambe...... Durante l'operazione hanno scoperto un'ernia vecchia, già trattata, e una nuova ernia. Ora pare abbiano "rimesso a nuovo" la colonna di Evgeni. e che subito dopo l'intervento lui sentisse più forza nelle dita.
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