A Zurigo Plushenko ha pattinato sia sulle note di Storm e non su quelle di Emeli Sandé, Special Guest di questa edizione, come da programma. Solo una comparsa in un numero di gruppo.
L'edizione post-olimpica dell'Art on Ice 2018 ospiterà anche quest'anno Evgeni Plushenko.
Tutte le informazioni sul sito ufficiale: https://www.artonice.com/en/shows/
1 a 4 marzo Zurigo
6 e 7 marzo Losanna
9 marzo Davos
Plushenko sarà parte del cast del Florence Ice Gala anche quest'anno. Previsti due spettacoli: sabato 12 maggio ore 21.00 e domenica 13 maggio ore 16.00. La location sarà sempre il Mandela Forum. Oltre a Plushenko presenti nel cast anche Carolina Kostner, Aljona Savchenko & Bruno Massot, Valentina Marchei & Ondrei Hotarek, Ivan Righini, Daniel Grassl.
Pagina Facebook: https://it-it.facebook.com/ArtistiCoMagazine/ Iniziata la prevendita per le società sportive. Tra poche ore biglietti acquistabili su Ticketone e Boxoffice Toscana. Anche per questa edizione esiste l'opzione "Aperitivo coi campioni" al costo di € 28,00 per chi già possiede un biglietto.
Si è svolta nella Megasport Arena la cerimonia di apertura degli ultimi Europei di pattinaggio di figura. Sul ghiaccio si sono esibiti anche Evgeni e il piccolo Alexander. Altre belle foto e video nel post dedicato sul sito ufficiale: http://evgeni-plushenko.com/forum/viewtopic
La
tappa di Riga dell’ormai rodato Snow King ha visto due eventi nello stesso
pomeriggio invece dell’unico già in programma. La struttura ospitante è stata
l’Arena di Riga con un acustica di tutto rispetto. Struttura di livello pare
superiore a quella dei precedenti show di Tallin in Estonia, l’ultimo dei quali
annullato per motivi tecnici.
La
curiosità per questo spettacolo super premiato era molta. Ci aspettavamo però
una semplice fiaba su ghiaccio arricchita da effetti speciali. La realtà ha
decisamente superato le aspettative tanto che ci auguriamo possa far tappa in
Italia in futuro. Ma, come ci disse Yana in passato, esportare uno show di
queste dimensioni non è semplice.
Rispetto
allo Snow King 1, la “versione originale”, lo spettacolo è stato semplificato e
rivisitato per poterlo esportare. Mancavano alcune scenografie tra cui il trono
dello Snow King. Plushenko non esegue neanche il famoso salto a otto giri.
Aggiunte invece altre performance di grande impatto sul pubblico.
Modifiche
anche nel cast. Spariti Johnny Weir, Brian Joubert, i Chesna, Katarina
Gerboldt, Nikita Mikhaylov, Tomas Verner, Zaldua e Sukhanov. Comparsi tra gli
altri Emanuel Sandhu ed Adelina Sotnikova la quale, durante le prove, prosegue
le lezioni col suo nuovo coach. Presenti anche gli allievi della scuola Angels
of Plushenko.
Se già così lo spettacolo è bellissimo, non osiamo immaginare la prima
versione.
Davvero
stupende e molto curate le musiche di Valery Paramonov (ultima canzone di Dima
Bilan), le scenografie e le coreografie create da David Advish e Nikita
Mikhaylov.
Benché
si tratti di una fiaba, è incredibilmente in stile Plushenko, sembra cucita su
misura per lui. Quindi piace a chi lo ama, piace ai bambini e piace a tutti
perché questa fiaba “la si legge tutta d’un fiato”.
Ci sono il narratore e schermate che spiegano la storia. Lo show si ispira alla
fiaba di Andersen “La Regina delle Nevi”. In questa storia il Re buono
Plushenko subisce una trasformazione e diventa cattivo a seguito di un
incantesimo e lo si capisce dal cambio di costume che da grigio diventa bianco
come la neve. Anche uno dei protagonisti, Kai (Sandhu, originariamente Weir),
amico di Gerda (Slutskaya) diventa cattivo. Per tutta la fiaba Gerda cerca di
salvare l’amico.
Plushenko
è presente in moltissime parti dello show e si può quindi ammirarlo varie volte
al contrario di quanto avviene in uno spettacolo tradizionale. I suoi
ingressi sul ghiaccio sono sempre accompagnati da una musica epica. La sua
presenza è ovviamente regale, elegante e incute timore. È sempre perfettamente
sul tempo e la sua interpretazione è semplicemente perfetta. Evgeni è
davvero lo Snow King!!!! Anche senza trucco. La sensazione è che la parte
gli piaccia molto. Ricordiamo che creare uno spettacolo del genere è sempre
stato il suo sogno.
Non
mancano gli effetti speciali: luci ed esibizioni di acrobati, extreme skaters e
veicoli speciali tra cui barche e carrozze. Di grande effetto è infatti
l’entrata in pista della carrozza del Re (video), uno dei momenti clou
dell’intero show.
Sul web si possono trovare molti video dello show, ma, attenzione, come sempre,
dal vivo è tutta un’altra fiaba...
Nella tappa americana del Grand Prix - Lake Placid, NY - l’allieva di Plushenko Serafima Sakhanovich è stata chiamata a sostituire Anna Pogorilaya ritiratasi per infortunio. Evgeni, corso a New York, ha dovuto annullare uno show, forse due, del suo Tour Kings on Ice. Non è la prima apparizione di Plushenko come allenatore (PLUSHENKO AL DEBUTTO COME ALLENATORE). Serafima si è piazzata al quinto posto nello SP con 66,28 punti.
Intimissimi on Ice ha decisamente fatto passi avanti rispetto alle precedenti edizioni. Quest'anno ancor di più "lo spettacolo è lo spettacolo stesso". I singoli talenti vanno semplicemente ad arricchirlo. Uno show godibile per chiunque, anche per chi è profano in materia di pattinaggio e di Opera. Nessun presentatore. Il numero successivo è introdotto da una scritta a caratteri cubitali sul ghiaccio. Ed è il ghiaccio il grande protagonista perché, complici le magie della tecnologia, assume forme e colori che diventano una parte fondamentale delle coreografie poi completate dai pattinatori, dai ballerini e dai bellissimi costumi di Chiara Ferragni. L'impatto sul pubblico è amplificato dai cantanti, dai ballerini, dal coro, dall'orchestra e dall'atmosfera dell'Arena stessa. La pista di dimensioni più ampie rispetto al passato è anche rialzata. Il filo conduttore di "A Legend of Beauty" è la mitologia classica riletta in chiave moderna. Compare di tutto sul ghiaccio: dalle costellazioni ai videogames, dal filo di Arianna alla nave di Ulisse, ecc.. I cantanti che si susseguono hanno nomi del calibro di Bocelli, Zara, De Amicis, Petricevic. Tra i pattinatori Davis & White, Duhamel & Radford, Hot Shivers Senior e i solisti Arakawa e Lambiel. Plushenko quale Special Guest Skater, si esibisce solo una volta nel penultimo numero, oltre a farsi ovviamente rivedere in pista nel finale. Il pubblico segue lo spettacolo tutto d'un fiato e lo apprezza molto, stando ai commenti che si sentono sugli spalti dell'Arena. Molto apprezzati Lambiel, in ottima forma, e Arakawa a cui gli anni regalano una grazia sempre maggiore. Le coreografie rendono giustizia a Duhamel & Radford. L'Arena quindi applaude e non si distrae. Ma è assolutamente impossibile distrarsi quando, dopo una lunga attesa, finalmente, compare sul ghiaccio Plushenko nella veste di Eolo, il Custode dei Venti. Il suo costume richiama quello di Bocelli già presente a centro pista. L'Arena viene avvolta da una luce azzurra che crea un atmosfera magica e carica di emozione. Le note di Nessun Dorma terminano in un crescendo, compatibile con lo stile di Evgeni, mentre l'Arena intera si illumina e il pubblico esplode nell'unica vera ovazione della serata. Neanche a dirlo, lo Zar è stato in grado di guadagnarsela pur senza puntare sui salti. Una spettatrice seduta accanto a noi, con gli occhi lucidi, ci dice di essersi molto emozionata. Che dire? Sorridiamo. E' la magia dello Zar. Così è sempre stato e così sarà finché continuerà ad esibirsi.