domenica 30 giugno 2019

OPERA ON ICE ROMA - Prevendita

Plushenko parteciperà il 4 e il 5 ottobre ad Opera on Ice presso il Foro Italico a Roma.
Per ora unico nome presente nel cast.
Sito ufficiale dell’evento: Opera on ice
Biglietti già acquistabili su ticketone

lunedì 27 maggio 2019

BOL ON ICE SU ITALIA UNO

Lo spettacolo verrà trasmesso su ITALIA UNO lunedì 27 maggio alle 01.40 circa (per chiarezza, la notte tra domenica e lunedì al termine del programma TIKI TAKA). Commento a cura di Fabio Signorini, Anna Cappellini e Lorenzo Magri.
Non si hanno notizie per ora su eventuali repliche.

lunedì 6 maggio 2019

BOL ON ICE - PLUSHENKO, KOSTNER AND FRIENDS 2019 - LO SHOW

Con il Bol on Ice di sabato 4 maggio anche Bologna apre le porte al pattinaggio su ghiaccio internazionale nell’ottima struttura ospitante, l’Unipol Arena, che registra praticamente il tutto esaurito. Il ghiaccio è buono.

Lo spettacolo è preceduto dall’Aperitivo coi Campioni dove è possibile incontrare liberamente, senza alcun servizio d’ordine, molti dei pattinatori che saranno poi presenti in pista.
 
Ospite della serata il Campione olimpico bolognese Alberto Tomba.

Nel cast una graditissima sorpresa: la fantastica coppia di acrobati Besedin / Polishuck.
La delegazione russa vede presenti Stepanova / Bukin, Tarasova / Morozov oltre ai fenomeni Trusova e Shcherbakova, pattinatrici entrambe in grado di eseguire salti quadrupli tali da far impallidire i colleghi maschi.
Sono tutti campioni anche gli italiani. Suggestiva apertura per Cappellini / Lanotte. Infiammano il pubblico Della Monica / Guarise e Righini. Molto amato anche Daniel Grassl, un talento straordinario per il quale tutti tifiamo, seguito a distanza ravvicinata dal suo coach Lorenzo Magri al quale lo spettacolo deve molto.

Plushenko, accompagnato dalla moglie Yana Rudkovskaya e da Ari Zakarian, si presenta all’evento portando sul ghiaccio l’adorato figlio Alexander, ormai piccola star, e la sua allieva prodigio Sofya Titova.

L’evento si apre con un tributo ai Queen da parte delle scuole locali e dei campioni di roller capitanati da Pierluca Tocco.
Sofya Titova, tra le prime a scendere in pista, arriva accompagnata dal suo coach Evgeni.
C’era grande curiosità per il piccolo Alexander. In effetti “the little one”, così soprannominato da Fabio Signorini nella presentazione, è molto bravo per la sua età e si guadagna la simpatia di tutta l’arena. Si allena infatti tutti i giorni in compagnia del padre.

Lo Zar si fa desiderare per tutto lo spettacolo perché, con grande dispiacere generale, lo si può ammirare solo in un programma. Pochi minuti sul ghiaccio non ci bastano davvero. Ma quella performance ci fa dimenticare la delusione. Il programma preparato per la serata è uno dei suoi classici. L’anno scorso vederlo eseguire di nuovo “Tribute to Nijinski” era stata una gioia insperata e un emozione fortissima. Ma anche quest’anno non possiamo lamentarci. Stiamo parlando del mai dimenticato “Adagio” di Albinoni. L’aveva annunciato al mattino sul suo profilo Instagram.

Ma vederlo comparire sul ghiaccio con un costume quasi identico a quello originale è stato oltre le aspettative.

Le luci si abbassano. Il capo coperto da un cappuccio di velluto nero e le braccia incrociate in attesa delle prime note. I primi movimenti, poi ricompare la capigliatura bionda e la coreografia ci ricorda davvero quella originale. L’intensità della sua esecuzione lascia senza fiato. La forma fisica è ottima. Dal punto di vista artistico lo troviamo ancora migliorato, se possibile. La sequenza di passi lenta e controllata non ci delude. Evgeni c’è e lo sa. Ha il pubblico totalmente nelle sue mani. Quando termina la sua esecuzione è il delirio. Standing ovation ovviamente. Siamo commosse, per noi è arte. Il bis è d’obbligo perché non si può proprio lasciarlo andare così.

Gli anni passano, i salti non sono quelli delle gare anche se sempre puliti, come sua abitudine. Ma il suo carisma resta intatto e, se possibile, cresce e matura. Evgeni non ha certo bisogno dei quadrupli per lasciare un segno indelebile sul pubblico. Lui ha riempito gli stadi del ghiaccio in nazioni dove il pattinaggio di figura non è uno sport seguito come in Russia e in Giappone. E per quanto i pattinatori di nuova generazione eseguano miracoli mai visti sulle lame, l’intensità, la personalità e il carisma di Evgeni, ad oggi, restano ineguagliati rendendo il suo pattinaggio molto più di uno sport, totalmente degno della fama che si è guadagnato negli anni non solo per la sua supremazia tecnica.

 
Il Bol on Ice ritornerà il prossimo anno.
Rivedremo però Evgeni in Italia a Verona il 12.10.2019.


I nostri video: Playlist Bol on Ice



Altro video Adagio Bol on Ice: https://www.youtube.com/watch?v=EL5isI8pJhU





 
Plushenko con Titova

 

UN PO' DI STORIA

 

 






domenica 30 dicembre 2018

BOL ON ICE - Prevendita

Potremo rivedere Plushenko in Italia sabato 4 maggio 2019 al BOL ON ICE - PLUSHENKO AND FRIENDS all’Unipol Arena a Casalecchio di Reno - Bologna - dove verrà allestita una pista olimpionica.
Nel cast per ora anche Savchenko & Massot, Cappellini & Lanotte, Della Monica & Guarise, Grassl e Righini.
Organizzazione dell’evento a cura di Skate power
Informazioni su:
Pagina facebook dell’evento
ArtistiCoMagazine

Prevendita : boxerticket e Ticketone

AGGIORNAMENTO
Cast completo: Evgeni Plushenko, Alexander Plushenko, Carolina Kostner, Anna Cappellini & Luca Lanotte, Evgenia Tarasova & Vladimir Morozov, Alexandra Stepanova & Ivan Bukin, Daniel Grassl, Nicole Della Monica & Matteo Guarise, Ivan Righini, Sasha Trusova, Anna Sherbakova

E' possibile vedere lo spettacolo in diretta su Eurosport 2 e Eurosport Player.
Info:
 https://video-it.eurosport.com/pattinaggio-di-figura/carolina-kostner-e-le-stelle-del-ghiaccio-il-bol-on-ice-live-su-eurosport-2_vid1192538/video.shtml
e
https://guidatv.quotidiano.net/Bol%20On%20Ice%202019/04-05-2019/eurosport_hd/11789640/

venerdì 28 dicembre 2018

THE NUTCRACKER - MOSCA

Di seguito il video di una delle esibizioni che si stanno avendo luogo tra dicembre e gennaio nella Piazza Rossa di Mosca. Plushenko con Sotnikova ed altri pattineranno anche in "Snow king" e "The Swan Lake".


giovedì 27 dicembre 2018

YUZURU HANYU PATTINA SU "TRIBUTE TO NIJINSKY"

Hanyu lo aveva già annunciato ad inizio stagione. I nuovi programmi sarebbero stati un ritorno alle origini, alle coreografie di cui si era innamorato quando ha cominciato a pattinare e un omaggio ai suoi idoli tra cui, ben sappiamo, Plushenko. 

Come spiegato da Hanyu stesso, il suo palmares ora gli permette di pattinare senza pressioni. Si è quindi concesso la libertà di pattinare per se stesso, di scegliere ciò che gli piace.

Le scelte sono cadute, per il programma corto, su "Otonal" - già pattinato da Jonny Weir nella stagione 2004-2005- e, per il programma libero, su "Tribute to Nijinsky" da lui rinominato "Origin".
Quest'ultimo però è un terreno scivoloso anche per uno del calibro di Hanyu. Si tratta infatti di un programma leggendario, cucito perfettamente addosso a Plushenko e pattinato in un periodo in cui Evgeni era giovane, al top della condizione e senza rivali al suo livello nel panorama mondiale. Un programma con una coreografia originale che, nei Nazionali di Russia del 2004, ha ottenuto praticamente il massimo dei punteggi previsti dal vecchio sistema: 6.0 !!! Un pezzo di storia del pattinaggio insomma e, forse, il miglior programma dello Zar.

Grande curiosità quindi sia per i fan di Evgeni sia per i detrattori che non vedevano forse l'ora di affossare lo Zar col paragone. 
Sembra però che, a differenza delle aspettative, l'unica conclusione a cui si è universalmente giunti dopo averlo visto è il silenzio oppure l'ammissione dell'impossibilità di fare confronti oggettivi.

Di seguito i due programmi
.


Plushenko - Nazionali di Russia 2004



Per Hanyu ho scelto la sua performance alla  Rostelecom Cup. Nonostante un infortunio alla caviglia avvenuto nell'allenamento precedente Yuzuru ha voluto comunque partecipare per omaggiare la Russia. Il programma non è quindi pulito, ma per ragioni più che valide, almeno in questo caso... Anzi, chapeau per quello che è riuscito a fare!

Al Kiss & Cry simpaticamente dice: "Spasiba Russia. Spasiba and I'm sorry Zhenia san".(https://www.instagram.com/p/BqT7J9Kjk4J/ ). 
Plushenko risponde poi su Twitter da Malaga dove si trova per un show con Fernandez: "Sono molto orgoglioso di te, sfortunatamente non potrò essere lì a vederti. Ti auguro una pronta guarigione amico mio Yuzu san". Successivamente su Instagram gli fa pervenire gli auguri di pronta guarigione da parte di tutta la famiglia Plushenko.

Nel Galà finale è presente Edvin Marton, autore della musica "Art on Ice" e "Magic Stradivarius".
Altre esibizioni della stagione:
GP Helsinki: https://www.youtube.com/watch?v=sYZYBNn_WL0
Autumn Classic: https://www.youtube.com/watch?v=r6jPYq9boEA

Inutile fare confronti sulle difficoltà tecniche per motivi che do ormai per scontati. 
Esprimo semplicemente le mie personali impressioni in questa sede. 
Entrambi pattinatori eleganti e veloci.
Nel guardare Origin resto incantata da Yuzuru, pattinatore eccelso, come tutti sanno... Mi sembra di vedere una piuma sul ghiaccio. Esegue l’ennesimo programma di altissimo livello, che però non mi lascia il segno...
Nel guardare Nijinsky resto senza fiato. Evgeni il ghiaccio semplicemente "lo brucia". Hanyu non ha il carisma e la personalità di Evgeni. Siamo, ovviamente, di fronte a due stili diversi. Quel programma semplicemente non è il suo.
Carissimo Yuzu, ti preferiamo su Seimei.

Degno inoltre di nota che Plushenko porta sul ghiaccio alcune movenze tipiche del geniale ballerino Vaslav Nijinsky creando una coreografia originale. 
Hanyu ha fatto ciò che desiderava ma, a mio parere, PLUSHENKO E' “Tribute to Nijinsky". 
Su questo programma il confronto con chiunque altro non regge, neanche se sei sua maestà Yuzuru Hanyu. Sarebbe onesto osare ammetterlo !!