martedì 25 febbraio 2014

“PIAZZA GRANDE”: UN GRANDE SHOW SUL GHIACCIO DEL PALAVELA

Il 28 febbraio alle ore 20.30 per la prima volta la compagnia di Ghiaccio_Spettacolo porterà il suo spettacolo a Torino: un cast internazionale di atleti e artisti animerà PIAZZA GRANDE. Un format innovativo che racconta la vita di una piazza con un intreccio di situazioni che si susseguono in un continuo di emozioni, divertimento e colpi di scena. Gli spettatori vivranno due ore intense, immersi in una scenografia coinvolgente. Spettacolo e innovazione: il cast, di rilievo internazionale, non sarà composto soltanto da pattinatori freschi dell’esperienza olimpica di Sochi, ma anche da acrobati che lasceranno il pubblico con il fiato sospeso. Star della serata sarà Brian Joubert, uno degli atleti più carismatici e amati dal pubblico. Inoltre ci delizieranno con le loro performance Valentina Marchei, che in questa stagione si è riconfermata campionessa italiana per la quinta volta, 6° classificata ai Campionati Europei di Budapest, 2° classificata alle Universiadi di Trento; Stefania Berton e Ondrej Hotarek, campioni italiani per la quarta volta consecutiva, 4° classificati ai Campionati Europei di Budapest, medaglia d'oro a Skate Canada; gli Acrobats, Oleksiy Polischuk e Vladimir Besedin, divertenti artisti del ghiaccio che vi sorprenderanno con i loro numeri; Elisa Angeli, acclamata performer del New York Ice Theatre, una delle poche atlete al mondo in grado di combinare il pattinaggio e la disciplina dell'aerial silk; la Compagnia di Ghiaccio_Spettacolo, composta da pattinatori di livello, ex atleti della nazionale italiana, che hanno scelto di far conoscere al grande pubblico la bellezza e l'eleganza di questo sport.

I biglietti saranno in vendita su www.ticketone.it
Gradinate non numerate € 23.00
Info: Palavela, Via Ventimiglia 145 –
infopalavela@gmail.com
info@ghiacciospettacolo.it
Prevendita Biglietti: Web:
www.ghiacciospettacolo.it
Social:
https://www.facebook.com/pages/GHIACCIO_SPETTACOLO -http://www.youtube.com/user/ghiacciospettacolo

lunedì 24 febbraio 2014

PLUSHENKO FAN DI HANYU

Plushenko nei giorni scorsi ha mandato un messaggio video al neo campione olimpico Yuzuru Hanyu, da sempre fan di Plushenko.
Già mesi fa Evgeni aveva additato il giapponese come il pattinatore del futuro (http://evgeniplushenkoitalia.blogspot.it/2013/11/la-verita-di-evgeni-ho-gia-vinto.html ).

Video: http://www.youtube.com/watch?v=bqKmVumc0b4&sns=tw

Plushenko: Caro Yuzuru, ora sei tu il campione. Sei al top di questo sport. Vorrei che tu conquistassi non solo una medaglia olimpica, ma anche molte altre medaglie da ora in avanti. Sono sicuro che ce la puoi fare. Hai il talento necessario. Ma la cosa più importante è stare in buona salute e te lo auguro.
Ora, io sono uno dei tuoi fan. Grazie.

Yuzuru risponde: Sono commosso... Non ci credo ancora (che mi ha mandato questo messaggio). Ho fatto del mio meglio per essere come lui..

http://this-is-chris-colfers-world.tumblr.com/post/77631915470/yuzuru-hanyu-talks-about-evgeni-plushenko-2011

CHIUSURA DELLE OLIMPIADI DI SOCHI

Plushenko, tornato in Russia, ha presenziato alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Sochi.
Ecco alcune foto.


Putin ha incontrato gli atleti olimpici e Plushenko è stato premiato con l'ordine "dell'Onore".


Un ricordo dell'oro a squadre.

Un ringraziamento al suo team.
                                                            Avdish, Marton e Sasha...
Fonte: http://www.evgeni-plushenko.com/forum/viewtopic.php?f=19&t=360&p=82788#p82786

domenica 23 febbraio 2014

NUOVO INTERVENTO CHIRURGICO PER PLUSHENKO

Riportiamo di seguito in sintesi quanto indicato da questa fonte: http://www.1tv.ru/news/sport/252755
Pare che Plushenko sia appena tornato da una visita di controllo presso la clinica in Israele dove esattamente un anno fa ha subito l'intervento chirurgico.

Il controllo medico ha rivelato la rottura di una delle quattro viti che supportano i dischi intervertebrali in biopolimero impiantatigli in sostituzione dei suoi l'anno scorso.
Plushenko dice: sentivo che qualcosa era successo, ma non immaginavo di correre il rischio di non poter più camminare e rimanere paralizzato, questa notizia mi ha ucciso.
Il medico Ilya Pekarski sostiene che la vite fortunatamente si è solo rotta e non spostata nel midollo spinale, cosa che avrebbe comportato davvero il rischio della paralisi. La decisione di ritirarsi è stata corretta.
Per rimuovere la vite rotta Evgeni si sottoporrà ad un altro complesso intervento chirurgico il 2 marzo.
Il tempo di riposo assoluto questa volta imposto dai medici sarà di almeno sei mesi.
I dolori già presenti dalla scorsa primavera si sono intensificati e possono essere dovuti, a detta dei medici, non solo alla vite rotta, ma anche ad altre lesioni.
Ora gli antidolofici somministratigli dopo il ritiro hanno prodotto il loro effetto e puo' muoversi tranquillamente.

Ovviamente per il momento sono annullate le date già previste del suo tour post olimpico, ma questa, sostiente Evgeni, è la sua ultima preoccupazione. Ringrazia i fan che attendevano di vederlo nella gara individuale e, si riserva di prendere qualunque decisione sul suo futuro sportivo (ricordiamo che aveva parlato della possibilità di non ritirarsi completamente dalle competizioni e partecipare alle prossime Olimpiadi) dopo l'intervento e i successivi controlli medici.

Traduzione inglese: http://evgeni-plushenko.com/forum/viewtopic.php?f=3&t=6&p=82753#p82753:
Altro articolo: http://wintergames.ap.org/article/plushenko-have-back-surgery-march

AGGIORNAMENTO: l'intervento e' stato posticipato a lunedi' 3 marzo. In bocca al lupo Evgeni!!

mercoledì 19 febbraio 2014

INTERVISTA AL RE DEL GHIACCIO

Propongo questa interessante intervista,rilasciata al magazin HealtyLivingG, in cui parla del proprio ritiro, degli avversari, del futuro del pattinaggio e dei suoi progetti. http://www.healthylivingmagazine.us/Articles/419/

lunedì 17 febbraio 2014

QUEL CHE CI RESTA DI SOCHI....

E' una sentimento amaro quello che accompagnerà sempre i nostri ricordi delle Olimpiadi di Sochi.
Dopo aver gioito per il secondo oro olimpico di Evgeni, una sensazione di "incompiuto" resta nei nostri cuori.

Cominciamo però con gli aspetti positivi a partire dall'oro a squadre!! Ne abbiamo ampiamente parlato in un precedente post. Finalmente il tanto agognato secondo oro che consegna Plushenko alla storia.

Cos'altro? Dopo l'atteso confronto nella stessa gara con il campione del mondo Patrick Chan, dove Plushenko avrebbe, a detta di tanti, dovuto soccombere, finalmente, nella gara a squadre, quel momento si materializza. Risultato? Plushenko batte Chan che, per la seconda volta nello scontro diretto, perde con lo Zar. Non ci piace parlare in modo negativo di alcun pattinatore perché questo è uno sport molto duro e qualsiasi pattinatore, anche l'ultimo in classifica, merita la nostra stima. Ma Chan prima di Vancouver ha apertamente dato del "datato" a Plushenko e si è alla fine classificato quinto all'età in cui Evgeni aveva vinto un argento olimpico dietro un certo Yagudin in una gara che a tutt'oggi non ha paragoni nella storia di questo sport. Poi Chan prima di Sochi afferma di non considerare Plushenko un vero rivale e che l'unico pericolo derivante dalla Zar per lui sarebbe stato solo un po' di nervosismo. Chan, ancora una volta, perde nello scontro diretto con un "vecchietto" che per sua fortuna non ha incontrato quando aveva la sua età.

Ma, soprattutto, resta l'immensità di un campione che ha attraversato gli anni, i sistemi di giudizio, le critiche, 12 operazione ecc.. e, ad ogni competizione, ha mantenuto il livello più alto. In 16 anni di competizioni senior, le volte in cui è caduto si possono contare sulle dita di una mano. Una continuità che non ha paragoni con nessun altro. Un carisma che ha portato al pattinaggio di figura un numero enorme di appassionati che si sono innamorati di questo sport, ma soprattutto di lui. Questa è l'eredità che Plushenko lascia a questo sport. Un personaggio che, o lo ami, o lo odi. Perché? Perché ha personalità!! Non va ad eseguire il suo compitino facendo bene tutto. Lui è Plushenko!!! Ed è unico!! Piaccia o no. I suoi programmi saranno ricordati nel tempo: La Tosca, Tributo a Nijinski, Il Padrino, La Carmen, SPT300, ecc... Dei programmi di queste Olimpiadi cosa resterà? I fili profondi, le transitions, ecc...? Mah... Quale programma ci è entrato dritto al cuore? Ne ricorderemo il titolo? Lo metteremo negli annali?

Ora, inevitabilmente, veniamo all'amaro che questa gara individuale ci ha lasciato nel cuore.
Il giorno dopo il FP della gara a squadre era il termine ultimo per presentare il certificato medico ed essere sostituito. Plushenko dice di non essere in forma. Ma il sostituto è malato e la Federazione vuole comunque che vada Plushenko. Il sostituto? Kovtun. Un'atleta incapace di gestire la tensione, incapace di salire sul podio agli Europei, incapace di guadagnare due spot per la Russia. Un'alternativa davvero? No! Solo una questione politica interna alla Russia. Un'atleta che non sarebbe mai salito sul podio a Sochi, è evidente. Meglio rischiare col vecchietto Plushenko che ancora sta, tutto sommato, bene. Fino al giorno prima della gara individuale quando, in allenamento, s'infortuna. Antidolorifici. Deve reggere! Ce la fa. Fino al warm up dove il dolore su quel salto è paragonabile ad una coltellata nella schiena. Se Plushenko avesse presentato il certificato medico sarebbe stato un complotto. Non l'ha presentato e non va bene lo stesso..... Per una volta sarebbe cortese se qualcuno si mettesse nei suoi panni.  
Detto ciò, la gara maschile ci sembra un incubo. I programmi "sporchi" sono la regola. Il punteggio realizzato da Plushenko nella gara a squadre sarebbe stato sufficiente per il bronzo olimpico. Ma, sappiamo che in quella gara si è volutamente risparmiato. La Russia era già in grande vantaggio. Così abbiamo voluto perdere un po' di tempo e aggiungere al punteggio della gara a squadre gli elementi pianificati. Parliamo in particolare del secondo quadruplo e della combinazione 4+3+2 che avrebbe, a nostro parere, certamente presentato nello SP (in allenamento aveva realizzato un 4+3+3 appena sporcato), oltre che dei salti tripli eseguiti solo doppi nel Team Event. Beh, se la matematica non è un opinione, e non lo è, sarebbe stato ORO!!!  Perché allora tanti addetti ai lavori dicono che sarebbe stato solo bronzo? Forse perché Evgeni mancava dalle competizioni da un po' quindi l'oro era una questione tra Hanyu e Chan. Opinioni personali!! Non condivise dalla maggior parte del pubblico presente all'Iceberg Arena il giorno del FP. Pubblico competente i russi, lo ricordiamo. Ma, certo, loro sono di parte, diranno tanti...
Comunque, un enorme peccato!!! Un peccato vedere che di Plushenko si rispetta solo la carriera e non il possibile ORO che avrebbe potuto agguantare.

Ma la tristezza più grande è stata vedere la smorfia di dolore di Evgeni nel warmup. Vedere la resa nei suoi occhi. Un nemico che non poteva combattere. Vederlo avvicinarsi inesorabile verso la giuria sapendo già cosa andava a comunicare. Mai visto prima!! Il tempo si è fermato. Nessuno ha più fiatato per minuti. L'arena si è svuotata a metà. A metà del pubblico non interessavano i fili profondi e le transitions. Volevano il carisma, la capacità di riempire la pista, lo spessore, l'immensità di colui che non potrà mai avere nessun erede. Vederlo combattere da tanto per esserci e doversi arrendere pochi minuti prima. Uno strazio!! Il combattente sconfitto. Il pattinaggio di figura ci sembra un deserto senza più Plushenko. Pensateci: non è strano? Irreale! Il protagonista di più di un decennio di pattinaggio... Grazie Evgeni! Grazie per quello che hai dato a questo sport e per aver fatto emozionare il mondo. Grazie per aver fatto vivere momenti epici. Grazie per aver contribuito dopo Vancouver (anche se molti non lo ammetteranno mai) ad elevare il livello del pattinaggio e delle difficoltà tecniche. Non importa se il nuovo sistema non da punti al carisma e all'interpretazione, quella vera comunemente intesa. I punti li lasciamo ai giudici e ai politici che te li hanno tolti a Vancouver. Il pubblico è il vero giudice. E il pubblico è dalla tua parte, ovunque e in qualunque parte del mondo. Non ascoltare le critiche. Tu sei unico e lo sarai per sempre!!


Interviste:
http://it.eurosport.yahoo.com/notizie/sochi-2014-plushenko-quot-avevo-chiesto-essere-sostituito-084113055--spt.html

http://www.repubblica.it/speciali/olimpiadi/sochi2014/2014/02/13/news/pattinaggio_ritiro_plushenko-78495026/
"Ho quasi pianto", racconta lo 'zar' russo del ghiaccio. "E' dura, credetemi. Non volevo chiudere così la mia carriera. Sono molto deluso. Ma ho cercato di fare il massimo. Ieri sono caduto e ho avvertito un problema alla schiena - ha detto dopo il forfait - Oggi ho cercato di allenarmi ma non riuscivo a saltare. Avrò pattinato al massimo per sette minuti, ho provato e riprovato. Nel warm-up, dopo il primo triplo axel, ho sentito un dolore tremendo alla gamba. Dopo il secondo, l'atterraggio è stato semplicemente terribile. Non riuscivo più a sentire le mie gambe, mi faceva male e questo è tutto. Ho dovuto ritirarmi". Per lui ha parlato anche l'allenatore Mishin. "So che la mattina dopo il libero della gara a squadre non si sentiva sicuro ma stava bene - replica a chi gli chiede come mai la Federazione russa non abbia provveduto a sostituirlo - Ho lavorato con lui per vent'anni, vent'anni di successi, questo è il primo incidente, abbiate rispetto nei suoi confronti".

La Federazione (Vitaly Mutko, ministro dello sport) lo voleva: http://www.gazzetta.it/Olimpiadi/14-02-2014/sochi-plushenko-giochi-slittino-demchenko-8062120276.shtml

Spiegazione medica: http://translate.google.com/translate?sl=ru&tl=en&js=n&prev=_t&hl=en&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Ffsrussia.ru%2Fnews%2F1098_bez-viny-vinovatyj%2F