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sabato 28 marzo 2020

BOL ON ICE 2020 - posticipato al 19.09.20

Dalla pagina Facebook dell'evento riportiamo la seguente comunicazione:

"BOL ON ICE" IL 19 SETTEMBRE 2020: POSTICIPATO LO SHOW CON I CAMPIONI DEL PATTINAGGIO ARTISTICO MONDIALE
Cari Amici, in relazione all'emergenza Covid 19, comunichiamo che in accordo con le Autorità locali e nazionali e con la Direzione di Unipol Arena, il nostro evento BOL ON ICE inizialmente previsto in data 9 maggio, è stato riprogrammato al 19 SETTEMBRE 2020.
I biglietti già acquistati restano validi per la nuova data, la prevendita per l'acquisto di nuovi biglietti è operativa sulle piattaforme Ticketone e Boxerticket, on line e punti vendita.
Vi aspettiamo tutti......e sarà una festa ancora più grande!
PREVENDITA BIGLIETTI ONLINE
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INFORMAZIONI: 051 6272148 - 335 8244308 - info@rollergp.org - www.skate-power.it "

Il cast annunciato era: Plushenko, Papadakis / Cizeron, Nathan Chen, Cappellini / Lanotte, Della Monica / Guarise.
In programma anche quest'anno il "meet and great" APERITIVO COI CAMPIONI. 
Tutte le info su www.skate-power.it

lunedì 6 maggio 2019

BOL ON ICE - PLUSHENKO, KOSTNER AND FRIENDS 2019 - LO SHOW

Con il Bol on Ice di sabato 4 maggio anche Bologna apre le porte al pattinaggio su ghiaccio internazionale nell’ottima struttura ospitante, l’Unipol Arena, che registra praticamente il tutto esaurito. Il ghiaccio è buono.

Lo spettacolo è preceduto dall’Aperitivo coi Campioni dove è possibile incontrare liberamente, senza alcun servizio d’ordine, molti dei pattinatori che saranno poi presenti in pista.
 
Ospite della serata il Campione olimpico bolognese Alberto Tomba.

Nel cast una graditissima sorpresa: la fantastica coppia di acrobati Besedin / Polishuck.
La delegazione russa vede presenti Stepanova / Bukin, Tarasova / Morozov oltre ai fenomeni Trusova e Shcherbakova, pattinatrici entrambe in grado di eseguire salti quadrupli tali da far impallidire i colleghi maschi.
Sono tutti campioni anche gli italiani. Suggestiva apertura per Cappellini / Lanotte. Infiammano il pubblico Della Monica / Guarise e Righini. Molto amato anche Daniel Grassl, un talento straordinario per il quale tutti tifiamo, seguito a distanza ravvicinata dal suo coach Lorenzo Magri al quale lo spettacolo deve molto.

Plushenko, accompagnato dalla moglie Yana Rudkovskaya e da Ari Zakarian, si presenta all’evento portando sul ghiaccio l’adorato figlio Alexander, ormai piccola star, e la sua allieva prodigio Sofya Titova.

L’evento si apre con un tributo ai Queen da parte delle scuole locali e dei campioni di roller capitanati da Pierluca Tocco.
Sofya Titova, tra le prime a scendere in pista, arriva accompagnata dal suo coach Evgeni.
C’era grande curiosità per il piccolo Alexander. In effetti “the little one”, così soprannominato da Fabio Signorini nella presentazione, è molto bravo per la sua età e si guadagna la simpatia di tutta l’arena. Si allena infatti tutti i giorni in compagnia del padre.

Lo Zar si fa desiderare per tutto lo spettacolo perché, con grande dispiacere generale, lo si può ammirare solo in un programma. Pochi minuti sul ghiaccio non ci bastano davvero. Ma quella performance ci fa dimenticare la delusione. Il programma preparato per la serata è uno dei suoi classici. L’anno scorso vederlo eseguire di nuovo “Tribute to Nijinski” era stata una gioia insperata e un emozione fortissima. Ma anche quest’anno non possiamo lamentarci. Stiamo parlando del mai dimenticato “Adagio” di Albinoni. L’aveva annunciato al mattino sul suo profilo Instagram.

Ma vederlo comparire sul ghiaccio con un costume quasi identico a quello originale è stato oltre le aspettative.

Le luci si abbassano. Il capo coperto da un cappuccio di velluto nero e le braccia incrociate in attesa delle prime note. I primi movimenti, poi ricompare la capigliatura bionda e la coreografia ci ricorda davvero quella originale. L’intensità della sua esecuzione lascia senza fiato. La forma fisica è ottima. Dal punto di vista artistico lo troviamo ancora migliorato, se possibile. La sequenza di passi lenta e controllata non ci delude. Evgeni c’è e lo sa. Ha il pubblico totalmente nelle sue mani. Quando termina la sua esecuzione è il delirio. Standing ovation ovviamente. Siamo commosse, per noi è arte. Il bis è d’obbligo perché non si può proprio lasciarlo andare così.

Gli anni passano, i salti non sono quelli delle gare anche se sempre puliti, come sua abitudine. Ma il suo carisma resta intatto e, se possibile, cresce e matura. Evgeni non ha certo bisogno dei quadrupli per lasciare un segno indelebile sul pubblico. Lui ha riempito gli stadi del ghiaccio in nazioni dove il pattinaggio di figura non è uno sport seguito come in Russia e in Giappone. E per quanto i pattinatori di nuova generazione eseguano miracoli mai visti sulle lame, l’intensità, la personalità e il carisma di Evgeni, ad oggi, restano ineguagliati rendendo il suo pattinaggio molto più di uno sport, totalmente degno della fama che si è guadagnato negli anni non solo per la sua supremazia tecnica.

 
Il Bol on Ice ritornerà il prossimo anno.
Rivedremo però Evgeni in Italia a Verona il 12.10.2019.


I nostri video: Playlist Bol on Ice



Altro video Adagio Bol on Ice: https://www.youtube.com/watch?v=EL5isI8pJhU





 
Plushenko con Titova

 

UN PO' DI STORIA

 

 






giovedì 13 settembre 2018

OPERA ON ICE 2018 - PREVENDITA

Quest’anno sarà Marostica e non Verona, come da tradizione, ad ospitare Opera on Ice nelle date 21 e 22 settembre ore 21.00.

Sito ufficiale: operaonice

Dalla pagina Facebook dell'evento:
"Opera On Ice arriva nella storica ed elegante Piazza degli Scacchi per un evento senza precedenti dove i più grandi campioni di pattinaggio artistico si esibiranno sulle arie più famose delle Opere Liriche.


Per l’occasione Piazza degli Scacchi si trasformerà in un enorme palcoscenico di pattinaggio sul ghiaccio con una pista di ghiaccio centrale di circa 800 metri quadri - ovvero 35.000 litri d’acqua - e sullo sfondo la bellezza del Castello inferiore, l’orchestra, il coro ed i solisti dal vivo diretti da M° Diego Basso.

Lo Zar Evgeni Plushenko ed i grandi campioni di pattinaggio Javier Fernandez, Anna Cappellini e Luca Lanotte, Anna Pogorilaya, Nicole della Monica e Matteo Guarise, Annette Dytrt e Yannick Bonheur e la squadra di sincronizzato Hot Shivers incanteranno il pubblico con le loro performance da brivido indossando costumi realizzati ad hoc per lo spettacolo."
Biglietti acquistabili sui circuiti Vivaticket e  Ticketone


domenica 18 dicembre 2016

GOLDEN SKATE AWARDS 2016

Per la prima volta il Palaonda di Bolzano è stato teatro dell'edizione 2016 del Golden Skate Awards, spettacolo sempre attesissimo dagli appassionati.
Complici forse la serata feriale, forse la località non proprio "comoda", il Palaonda non ha registrato il tutto esaurito.
Inoltre per molti il Palavela di Torino, abituale location del GSA, è sinonimo di Plushenko quindi questo cambiamento è stato un piccolo dispiacere, anche se qualsiasi occasione per vederlo in Italia è sempre apprezzatissima e L'attendiamo con ansia.

Nel cast oltre a Plushenko anche Kostner, Duhamel/Radford, Grassl e vari pattinatori italiani tra cui ovviamente i neo campioni nazionali Della Monica/Guarise, Cappellini/Lanotte, Righini, Hot Shivers.
Special guest Edvin Marton, Nina Zilli e Giovanni Caccamo.
Presentatori Guido Bagatta e Elenoire Casalegno.

Plushenko ha pattinato solo nella seconda parte dello spettacolo sulle note dello Stradivari di Marton sul ghiaccio assieme a lui.

I programmi scelti per l'occasione sono stati "Storm" e "Czardas", quest'ultimo già visto nel recente Kings on Ice a Cluj-Napoca in Romania (https://www.youtube.com/watch?v=dXFKT9xoCt0  - https://www.youtube.com/watch?v=QqVut8ZCYlE ).
In quest'ultimo show Evgeni si era infortunato al polso destro durante le prove ed era stato portato in ospedale, ma la sera stessa aveva pattinato con la mano fasciata.
A Bolzano la fasciatura era ancora evidente.
Il suo ingresso in pista è stato caratterizzato dalla solita ovazione del pubblico e la sua presenza sul ghiaccio come sempre unica.

Per ora disponibili solo alcuni brevi video da Instagram:

https://www.instagram.com/p/BOGS7YqhgXx/
https://www.instagram.com/p/BOGQX7AA53t/
https://www.instagram.com/p/BOGI-UjAdFh/
Ingresso in pista di Evgeni: https://www.instagram.com/p/BOG7mdSjLsy/

Rimaniamo in attesa dei dettagli sulla trasmissione tv.

Video completi: http://evgeniplushenkoitalia.blogspot.it/2016/12/golden-skate-awards-2016-in-tv.html

lunedì 10 ottobre 2016

INTIMISSIMI ON ICE - ARENA DI VERONA

Terminati i due spettacoli all'Arena di Verona con la partecipazione eccezionale di Andrea Bocelli, grande protagonista, che ha aperto le danze con "E lucevan le stelle" (La Tosca) calando subito il pubblico nell'atmosfera classica che l'Arena stessa ispira. Lo spettacolo però ha visto un alternarsi poco connesso di vari generi musicali con la presenza sul ghiaccio di molti numeri d'insieme in cui i nomi di spicco spiccavano poco.
In realtà lo show si proponeva un unico filo conduttore intuibile dal tema: "One Amazing day".
Poco spazio quindi ai programmi individuali. Gli unici sono stati quelli di Plushenko e Lambiel, oltre a qualche breve parte con Kostner e Korpi/Lambiel.
Anche le coppie, tra cui Della Monica/Guarise, non hanno trovato modo di esprimere il loro pattinaggio.
La prima parte ha avuto come grandi protagoniste le Hot Shivers.
Molto apprezzati sia le coreografie che i costumi.

A sorpresa una Kostner meno protagonista rispetto agli anni passati, quasi rimpiazzata in questo ruolo da Kiira Korpi al fianco dell'altro storico protagonista Stephane Lambiel. Pur restando Kostner sempre acclamata dal pubblico.


La produzione non ha dato quest'anno troppo spazio al pattinaggio e lo spettacolo non è durato molto. Un vero peccato!! Ma il risultato comunque è uno show di grande effetto.

Certamente uno spettacolo con l'ambizione di essere unico ed esclusivo. Lo merita di sicuro la location.
Peccato a tal proposito che non fosse stato annunciato al pubblico il Red Carpet di venerdì con protagonisti personaggi famosi anche del mondo della moda ovviamente.

Evgeni si è esibito in un programma di grande impatto costruito su misura per l'evento. Le note erano quelle di "They don't care about us" di Michael Jackson. Inutile dirlo, si è guadagnato i migliori applausi con la sua solita interpretazione!

Lambiel nel suo numero individuale ha pattinato su "Nessun dorma".

Ci aspettiamo che lo show venga come d'abitudine trasmesso in televisione in data ancora non annunciata.


Video "They don't care about us"









Video dall'account Instagram di Plushenko:
- https://www.instagram.com/p/BLS59AbjiPS/?taken-by=plushenkoofficial
- https://www.instagram.com/p/BLS3Qg-D3iF/?taken-by=plushenkoofficial
- https://www.instagram.com/p/BLTGFCeDnAh/?taken-by=plushenkoofficial

Altre foto e info sul forum del sito ufficiale
Aggiornamenti con nuovi video a breve qui.

lunedì 22 dicembre 2014

GOLDEN SKATE AWARDS STORICO PER PLUSHENKO

Conclusa ieri sera l’ottava edizione del Golden Skate Awards, Galà di chiusura dei Campionati Nazionali italiani a cui hanno preso parte i protagonisti dei Nazionali stessi tra cui i neocampioni Cappellini/Lanotte, Righini, Russo, Marchei/Hotarek, ma anche Guarise/Della Monica e Rodighiero.
Piacevole sorpresa last minute la presenza nel cast della campionessa mondiale Miki Ando, grazia infinita sul ghiaccio. Rivisto con piacere Samuel Contesti, grande perdita del pattinaggio italiano. Spettacolari Gazsi/Zhiganshina. Meravigliosa come sempre l’arte di Stephane Lambiel, con un po’ meno energia del solito. Applausi a scena aperta per una meravigliosa Carolina Kostner che ha gustato tutto l’affetto del pubblico mentre si esibiva sulle note di Bonzo’s Montreaux e nel sublime programma olimpico dell’Ave Maria.

Plushenko, alla sua settima presenza a questo evento, riceve come premio il “Golden Skate Awards Storico”. Grande spettacolo quindi anche se con qualche problema organizzativo come biglietti doppi, ecc.. Attendiamo di vederlo su Italia 1 il 01.01.2015 ore 21.10.

Il pubblico dei Campionati Italiani, un po’ più freddino rispetto al solito del Palavela, è comunque esploso quando ha messo i piedi sul ghiaccio lo Zar, la vera e unica leggenda vivente del pattinaggio, che piaccia o no. E quando ci si chiede perché sia considerato tale, è sufficiente andare a vederlo dal vivo, non in televisione o su internet, per capire. Il suo palmares sarebbe sufficiente a spiegarlo, ma il motivo non è solo il numero di medaglie messe al collo che non ha paragoni con altri atleti nella storia. Non è solo il fatto che ha scritto la storia di uno sport in epoche in cui c’erano “scontri tra titani” a suon di quadrupli dove le cadute erano cose più uniche che rare, dove le sequenze di passi erano spettacolari perché potevano essere fatte alla velocità della luce, da chi era in grado di farlo, grazie ad un regolamento più semplice. Il motivo era lì ieri sera sul ghiaccio del Palavela.

E’ vero, il pattinaggio è anche una questione di gusti. E’ vero, nelle gare è giusto guardare “il pelo nell’uovo”, ma, se ogni volta che Evgeni scende sul ghiaccio scatena le folle, qualche riflessione bisognerà farla. Trovare qualcuno annoiato dopo aver visto quattro minuti di Plushenko è molto raro, eccezion fatta per chi ha posizioni di parte. Lo spettacolo è indubbio e le emozioni anche, soprattutto se lo Zar è in forma. Ieri abbiamo visto uno Zar un po’ stanco dei cambi di aereo e reduce da un intervento chirurgico di neanche un anno fa, ma già in splendida condizione fisica e unico ad aver eseguito combinazioni di salti nello show. Ma che dire? Il primo programma è stato l’olimpico Best of Plushenko con variazione sulla musica. Tolte le note della Tosca. Viscerale è rimasto comunque l’angelo sull’Adagio di Albinoni. Grandissima emozione la sua interpretazione non solo coi movimenti del corpo, ma anche con l’espressione adeguata del viso, inevitabile in ogni arte degna di tale nome. Avevamo curiosità per il programma che avrebbe portato nella seconda parte dello spettacolo e, come previsto, luci basse, silenzio sugli spalti, partono le note di Storm. E Plushenko ci mette l’anima. Il Palavela risponde e lo accompagna. Parte la sequenza di passi. Eccolo! E’ lui! Velocissimo, energia da vendere, intensità unica. Le sequenze che ci hanno fatto innamorare del suo stile. Così ormai impossibili da vedere nel panorama del pattinaggio recente. Quei passi coi quali sembra voglia divorarla quella pista. Quelle pause prima di partire alla velocità della luce, che creano aspettativa, che lasciano preludere i fuochi d’artificio, quelle pause troppo spesso attribuite solo a momenti di riposo, quelle pause riempite con movimenti intensi. Poi via…. Il pubblico lo segue, lui sorride e alla fine è standing ovation. Come sempre…. Il suo stile che alterna musica lenta e note veloci col risultato che quattro minuti passano senza neanche accorgersi. Impossibile annoiarsi. Questa è anche la grande differenza tra lui e altri pattinatori di gran livello.

Grazie ad Evgeni per le emozioni che ci ha regalato anche questa volta! Speriamo di vederlo l’autunno prossimo in Italia con la sua creazione Snow King, come la moglie Yana ha dichiarato alla nostra amica Ilaria Ciotti.  Questa sera Evgeni si esibirà a Courchevel in Francia.

Un ringraziamento per la possibilità di scattare le seguenti foto e girare alcuni video a SARA SIMONATO (Sarynka) per OPINION POST.
Link alla nostra galleria video (in fase di implementazione): https://www.youtube.com/watch?v=_Ni09L6piQA&index=1&list=PLFyz_cr8X4ATixkJp0BFfxEmSHKKwwkpd
Altre foto e video sul profilo Instagram di Saryynka e sul sito ufficiale: http://evgeni-plushenko.com/forum/viewtopic.php?f=14&t=383
 









 
 
Traduzione inglese di Sara Simonato:
 
..................Plushenko was awarded of "Historical Golden Skate Awards" because of his 7th presence at GSA on 8th.
The audience of the Italian national Championships was a bit 'more chilly than usual standards of Palavela and it exploded anyway when the Tsar put his feet on the ice , the one and only true living legend of figure skating, that like it or not. And when one wonders why he is considered like that, simply go to see him live, not by watching its shows on television or through the internet, to understand the reason. His palmares would of course be enough to clear it, but the reason is not only the number of medals placed around his neck that is countless and never reached by any other athlete in the history of this sport. It's not just the fact that he wrote the history of figure skating in times when there were "real battles of (figure skating) titans" surrouded by the sound of quad landings and where falls were rare happenings , where the step sequences were spectacular because they could be made by using the speed of light, by those who were able to so, and thank to an easier judging system allowing the athletes to be free to express themselves . The reason was there last night up on the ice of Palavela.
It 's true, skating is often a matter of taste, . It 's true, that while watching a competition it's right to look "at details", but, if every single time that Evgeni takes the ice he unleashes the crowd, some reflection have to be done . To find someone bored after seeing four minutes of Plushenko is very rare, except for those who take positions on skating style. The show is undoubtedly amazing and emotions are many too, especially when the Tsar is in good shape. Yesterday we saw him somehow 'tired cause of the trip to come to Turin and just recovered from a surgery he went throug less than a year ago, but anyway in splendid physical condition and (surprised?) being the only one to execute jumps combination on the show. But you know what? The first program was the Olympic program "Best of Plushenko" with a variation on the music. He removed (pity) the notes of Tosca. Anyway it was a deeply visceral feeling the one given by the angel move on Adagio of Albinoni piece of music. Great emotion from his performance not only given by the movements of his body, but mostly (we have to tell you) gifted to the audience by the adequate expression of the face, which is inevitable in any Art worthing this name as Figure Skating should be. We were of course wondering about the second program he would have performed in the second part of the show and, as expected, under low lights, the silence in the stands, the notes of Storm delight the Arena. And Plushenko put his soul by skating it. The Palavela responds and accompanies him. The step sequence begins . Here it is! That's him! Fast as hell, energy to die for, unique intensity. The sequences which made us all to fall in love with his style. Those are so impossible to see in the competitive figure skating nowadays... Those steps by which he seems to devour the rink instead of taking it. And those pauses before the starting of his unbelievable speed, creating expectations that prelude to fireworks, those breaks too often attributed to resting moments by some kind of haters , those pauses on the contrary filled with intense, heartbreaking moves. Then go! .... The audience follows him , he smiles and eventually it's a standing ovation. Like always .... His style which alterntes slow and fast music has the result that four minutes of his performances just fly away without even noticing that. It's Impossible to get bored. This is another of the big differences between him and other big-names of figure skaters.

Thanx to Evgeni for the emotions that he gave us also this time! We hope to see him next autumn in Italy with his own Snow King Show, as his wife Yana told to our friend Ilaria Ciotti. Tonight Evgeni will perform in Courchevel, France